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27 maggio 2011

Democracia Real Ya

Madrid, Puerta del Sol. Foto di [eme].
Democracia Real Ya è una piattaforma politica nata su Internet nei primi mesi del 2011 per protestare contro lo strapotere dei politici e dell'economia ai danni dei cittadini. Il 15 maggio scorso la piattaforma ha convocato una manifestazione di protesta in 58 città spagnole. Ai cortei hanno partecipato centinaia di migliaia di cittadini e a Madrid si sono verificati alcuni scontri con la polizia, a seguito dei quali i manifestanti si sono accampati nella piazza di Puerta del Sol, occupandola simbolicamente. Al grido di Yes We Camp, l'esempio della capitale è stato in breve seguito da molte altre città spagnole.
Votazione in un'assemblea pubblica. Foto di Dookha.
Nei giorni seguenti migliaia di comuni cittadini hanno preso parte all'iniziativa e moltissima gente si sta dedicando ai numerosi progetti che sono stati creati. L'accampamento di Madrid è organizzatissimo: il clima è pacifico e di grande rispetto, il comitato centrale controlla che la situazione non degeneri in un botellón e inoltre si è costituito un servizio di pulizia volontario. Allo stesso modo c'è un servizio che coordina i manifestanti, uno che si occupa della comunicazione, uno per tutti i problemi legali, e uno incaricato di fornire gratuitamente acqua e cibo a tutti i presenti nella piazza. Ci sono almeno due tendoni che funzionano come un normale Bar dove tutto è servito gratis. Cibo e bevande sono fornite volontariamente da negozi vicini, singoli cittadini e associazioni. Quando serve qualcosa lo comunicano al megafono e subito si offrono in mille per aiutare. Sono stati allestiti anche una biblioteca e un asilo nido. Addirittura ci sono volontari che vanno in giro a distruibuire crema solare perchè la gente non si scotti al sole. Ma la principale attivitá del movimento è quella di laboratorio politico. Sono stati stabiliti una serie di comitati cittadini, aperti a tutti, che organizzano assemblee pubbliche in diverse piazze della città su temi quali economia, educazione, immigrazione, ambiente, trasporti, comunicazione, etc. Nei diversi distretti intorno al centro di Madrid si svolgeranno questa settimana assemblee di quartiere che dovranno discutere idee e proposte che confluiranno poi nel movimento.
Sol è stata riempita di manifesti e ribatezzata 'Plaza SoLución'.
Foto di dav.j

Il 20 maggio scorso la Giunta Elettorale ha dichiarato che il giorno seguente la manifestazione sarebbe stata illegale in quanto considerata 'politica' e quindi vietata nella giornata di riflessione alla vigilia delle elezioni amministrative del 22. Il risultato prevedibile è stato quello evidenziato dalla foto in alto: nella piazza e nelle vie laterali è confluita ancora più gente che è rimasta in assoluto silenzio aspettando ironicamente la mezzanotte (consiglio vivamente di vedere questo spettacolare filmato dall'alto). Alla fine il governo ha saggiamente deciso di non sfollare la piazza, almeno per il momento.
Democracia (l'O)real
Il movimento Democracia Real Ya ha avuto l'appoggio di un prestigioso pensatore ed economista quale José Luis Sampedro e di due rinomati avvocati spagnoli, David Bravo e Javier de la Cueva. Si definisce apartitico, asindacale, pacifico ma non apolitico, e il motto ufficiale per le elezioni era no les votes, riferito ai due partiti maggiori, il Partido Popular di Mariano Rajoy e il Partido Socialista Obrero Español del presidente Zapatero. I manifestanti li considerano come due facce della stessa medaglia, ostacoli sulla strada di una democrazia più giusta. Hanno coniato per loro la sigla PPSOE (PP+PSOE) che ricorda i nostrani PDL e PDmenoelle. Le similitudini con il Movimento 5 stelle sono molte, e non si fermano a queste considerazioni. Le proposte concrete che sono state fatte vanno dal no al nucleare alla nazionalizzazione delle banche salvate con denaro pubblico, da provvedimenti per limitare stipendi, pensioni e numero di mandati dei politici a misure speciali contro la corruzione, dalla riforma della legge elettorale (hanno sempre avuto le liste blindate che da noi ha introdotto mister b.) agli incentivi per il trasporto pubblico e lo stop al traffico nei centri urbani. E molte altre idee si stanno discutendo in queste ore nelle assemblee sparse in varie piazze di Madrid e di tutta la Spagna.

Per concludere, ecco un riassunto del Manifesto di Democracia Real Ya:

  • Le priorità di tutte le società avanzate devono essere l'uguaglianza, la solidarietà, il libero accesso alla cultura, lo sviluppo sostenibile ed ecologico, il benestare e la felicità individuale. Esistono dei diritti basici che queste società dovrebbero garantire: diritto alla casa, al lavoro, alla cultura, alla salute, all'educazione, alla partecipazione politica, al libero sviluppo personale.
  • L'attuale funzionamento del nostro sistema economico e politico non rispetta queste priorità e rappresenta un ostacolo per il progresso dell'umanità.
  • La funzione della classe politica dovrebbe eseere quella di far sentire la voce del popolo alle istituzioni, di lavorare per il bene comune, di facilitare la partecipazione politica, e non quella di arricchirsi ai danni dei cittadini, seguendo fedelmente gli ordini dei grandi poteri economici e afferrandosi al potere grazie alla dittatura partitocratica capitanata dall'inamovibile sigla PPSOE.
  • Il desiderio ansioso di accumulare potere genera disuguaglianza, conflitti e ingiustizie, che a loro volta creano violenza. Noi la rifiutiamo. Il modello economico vigente, obsoleto e antinaturale, blocca la società in una spirale che si autoconsuma arricchendo pochi e sommergendo nelle resitrizioni e nella povertà il resto. Fino al collasso. La volontà e fine ultimo del sistema è l'accumulazione di denaro, anche se questo comporta calpestare esseri umani, sprecare risorse, distruggere il pianeta.
  • È necessaria una Rivoluzione Etica: abbiamo messo l'uomo al servizio del denaro e questo non è accettabile
Qui potete firmare per dare sostegno all'iniziativa.

Per oggi è tutto, il corrispondente della Kupola da Madrid vi saluta, prende la macchina foto e si dirige (in ritardo) verso la manifestazione delle 19...

mad.davj

Aggiornamento: stamattina, con la scusa di dover pulire, la polizia ha provato a sfollare Plaça Catalunya a Barcelona, sede di un'accampata simile a quella di Madrid. Qui alcune foto e video:
- slideshow da Publico.es
- reportage de el País

26 novembre 2003

New Year's Eve

E' in corso la valutazione sul luogo deputato per i festeggiamenti concertati
per salutare l'anno 2003 ed accogliere con i migliori auspici il 2004.

Da piu parti è stata segnalata la ridente località balneare di San Sebastian come luogo propizio per gli scopi prefitti.

Gli esperti per il momento, stanno accertando che la natura dei luoghi si confaccia alle aspettative. Per il momento, infatti, solo il reparto logistico solleva perpelessità sulle modalità di raggiungimento del luogo per la data prevista.

In altre parole potrebbe essere molto difficile e dispendioso fare coincidere i nostri 'momenti' a San Sebastian il 31 gennaio.

Si richiede quindi di stilare una lista dei possibili avventori con indicata l'effettiva percentuale di probabilità di esserci così che dopo una elaborazione si possa tracciare un orbitale contenente le nostre funzioni d'onda ed avere una visione d'insieme piu verosomigliante e rassicurante che permetterebbe di tracciare un piano di azione di ampio respiro e sicuro successo.

Ernesto Tovaglia

24 novembre 2003

Un'altra legge universale

Mi sentirei di enunciare un'altra legge universale:

Enunciato:
L'anticipo con cui si arrivi sul luogo dal quale si debba prendere un qualsiasi mezzo di trasporto è inversamnte proporzionale all probabilità di  riuscire a prendere il suddetto.  

Evidenza sperimentale:
A.C , 24 anni , incensurato, capace di intendere  e volere, sosta e trascorre l' intero sabato notte in Terminal 1 di Malpensa per prendere aereo per Bilbao l'indomani alle 7.00 am. Riesce a perdere l'aereo eprte della sua salute mentale.

I fatti :
Il giovane, alzatosi per tempo (anche se non si è mai steso del tutto) alle 5.50am , attende per minuti 25 il Bus Navetta al Terminal 1 che in meno di minuti 7   lo dovrebbe portare T2 , i due terminal dello stesso areoporto(nt).  A causa della  prolungata attesa, lo sventurato giunge al check in  solo 10 min prima dell' oraio di partenza del volo VA8210. L'addetta al check in , dapprima laconica e poi decisamente acida, si adopera per annullare ogni speranza di  A.C.,  che, invece,convinto dei suoi mezzi (il medesimo ha poi dichiarato di sentirsi un uomo fortunato, si ritiene infatti naturalmente dotato di 'Gran Culo'),  prova addirittura a forzare un blocco di polizia e tentare la sorte. Ma il fato e le circostanze  questa volta sembrano proprio  essergli avverse. Ora il giovane , dopo aver superato un iniziale  stato di shock, si trova , in cerca di una spiegazione, nel  paese che gli diede i natali, vezzeggiato dai propri genitori, felici che il  corso degli eventi abbia allontanato le soffrenze di un distacco a loro giudizio prematuro. Il medesimo ora è tornato giocondo  e ridanciano , certo  che un diverso andamento della vicenda non avrebbe potuto produrre altro che sventure ai suoi danni e per questo legge maniacalmente e spasmodicamente  le cronache spagnole cercando di immedesimarsi nel suo futuro ipotetico e compiacendosi  di aver sventato chissà quale micidiale catastrofe o tragico scherzo del destino. 

Ernesto Tovaglia