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24 novembre 2003

Un'altra legge universale

Mi sentirei di enunciare un'altra legge universale:

Enunciato:
L'anticipo con cui si arrivi sul luogo dal quale si debba prendere un qualsiasi mezzo di trasporto è inversamnte proporzionale all probabilità di  riuscire a prendere il suddetto.  

Evidenza sperimentale:
A.C , 24 anni , incensurato, capace di intendere  e volere, sosta e trascorre l' intero sabato notte in Terminal 1 di Malpensa per prendere aereo per Bilbao l'indomani alle 7.00 am. Riesce a perdere l'aereo eprte della sua salute mentale.

I fatti :
Il giovane, alzatosi per tempo (anche se non si è mai steso del tutto) alle 5.50am , attende per minuti 25 il Bus Navetta al Terminal 1 che in meno di minuti 7   lo dovrebbe portare T2 , i due terminal dello stesso areoporto(nt).  A causa della  prolungata attesa, lo sventurato giunge al check in  solo 10 min prima dell' oraio di partenza del volo VA8210. L'addetta al check in , dapprima laconica e poi decisamente acida, si adopera per annullare ogni speranza di  A.C.,  che, invece,convinto dei suoi mezzi (il medesimo ha poi dichiarato di sentirsi un uomo fortunato, si ritiene infatti naturalmente dotato di 'Gran Culo'),  prova addirittura a forzare un blocco di polizia e tentare la sorte. Ma il fato e le circostanze  questa volta sembrano proprio  essergli avverse. Ora il giovane , dopo aver superato un iniziale  stato di shock, si trova , in cerca di una spiegazione, nel  paese che gli diede i natali, vezzeggiato dai propri genitori, felici che il  corso degli eventi abbia allontanato le soffrenze di un distacco a loro giudizio prematuro. Il medesimo ora è tornato giocondo  e ridanciano , certo  che un diverso andamento della vicenda non avrebbe potuto produrre altro che sventure ai suoi danni e per questo legge maniacalmente e spasmodicamente  le cronache spagnole cercando di immedesimarsi nel suo futuro ipotetico e compiacendosi  di aver sventato chissà quale micidiale catastrofe o tragico scherzo del destino. 

Ernesto Tovaglia